legge-stabilita-956x616
Approvata, a grandi linee, la manovra per il 2017, che comprende un decreto legge collegato con misure di carattereprevalentemente fiscali. Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 15.10.2016, ha dunque dato il via alla manovra per il 2017 composta dalla Legge di Bilancio e da un decreto legge collegato.
Come da prassi i testi non sono ancora disponibili e sono, probabilmente, ancora non definitivi ma le misure presentate e le anticipazioni rivestono ampio interesse.
  • E’ anzitutto scongiurato il temuto aumento dell’IVA, mentre vieneconfermato il taglio dell’IRES al 24%, giàapprovato nella precedente manovra, che si accompagna all’introduzione, per talune categorie di persone fisiche, dell’IRI al 24% in sostituzione dell’IRPEF.
  • A furor di popolo viene decretata l’abolizione di Equitalia. Naturalmente ciò non comporterà la fine della riscossione, ma il trasferimento delle competenze all’Agenzia delle Entrate. In realtà, l’operazione si accompagna ad una sanatoria delle more (non delle imposte). Trasparirebbe la volontà di comprendere nella sanatoria solo le cartelle relative ad imposte relative ai ruoli sino al 2015, anche se non ancora notificate. Il pagamento potrebbe essere dilazionato. Non si tratterebbe tuttavia, di un condono.
  • Buone notizie anche per l e imprese agricole, che non pagherebbero l’IRPEF per un triennio.
  • Sul fronte dell’accertamento si annuncia un nuovo corso, con un Fisco più gentile e con il progressivo abbandono degli studi di settore a favore di indicatori di compliance e con un sistema premiale a favore dei contribuenti virtuosi. Vedremo, su questo punto, se basterà una legge a cambiare gli atteggiamenti di reciproca diffidenza che caratterizzano il rapporto Fisco-contribuente.
  • Circolano, inoltre, voci su una voluntary bis di ampia portata, che coinvolgerebbedisponibilità liquide detenute in Italia e non giustificate da precedenti redditi.
  • Parrebbero scontate alcune proroghe , tra le quali quella del super-ammortamento al 140% sull’acquisto di beni strumentali. A questa misura si accompagnerebbe un’ulteriore maggiorazione (iper-ammortamento) fino al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.
  • E’, ancora, allo studio il potenziamento dei bonus sui salari di produttività, che sarebbe esteso anche a redditi dei quadri aziendali e ad importi maggiori. Sono, inoltre, previsti potenziamenti per il bonus ristrutturazioni con l’intento specifico di agevolare le misure di prevenzione antisismiche anche dei condomini.
  • Potenziate anche le misure sul credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.
  • Non è chiaro se già nel 2017 ci sarà qualche intervento a favore delle famiglie che, invece, potrebbero rappresentare il pezzo forte degli impegni per il 2018. Ampi, infine, gli interventi sulle pensioni che interessano, soprattutto, le uscite anticipate.

(fonte: ww.ratio.it Alberto Di Vita)

RelatedRelated

LEAVE A COMMENT TO THIS POST

Name (Required)

Email (Required)

Website

Your Comment (Required)