Una nuova occasione per mettersi in regola (senza sanzioni e interessi)
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 82-110, Legge n. 199/2025) ha introdotto una nuova definizione agevolata dei debiti fiscali, nota come Rottamazione-Quinquies.
È una misura che consente a imprese, professionisti e cittadini di regolarizzare i propri debiti fiscali senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio, con la possibilità di dilazionare il pagamento in fino a 54 rate bimestrali. Un’opportunità concreta per alleggerire il carico fiscale e tornare in regola con l’Agenzia della Riscossione.
A chi conviene la Rottamazione-Quinquies?
La misura è rivolta a chi ha ricevuto cartelle di pagamento per debiti affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
È pensata soprattutto per:
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Imprenditori e professionisti con cartelle originate da avvisi bonari non pagati
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Aziende con contributi INPS non versati
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Cittadini con multe stradali in sospeso
Una grande novità rispetto alla precedente Rottamazione-quater è l’inclusione dei ruoli 2023, ma anche l’esclusione di accertamenti tributari, sanzioni diverse da quelle da codice della strada e debiti verso enti diversi dall’INPS o dall’Agenzia delle Entrate.
Quali debiti sono inclusi e quali no?
Debiti rottamabili:
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Imposte non versate (IVA, IRPEF, IRES, IRAP) risultanti da dichiarazioni annuali
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Contributi previdenziali INPS
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Multe stradali (solo sanzione, senza interessi né aggio)
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Debiti derivanti da precedenti rottamazioni decadute
Debiti esclusi:
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Cartelle da accertamenti dell’Agenzia delle Entrate
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Dazi, imposta di registro, successioni/donazioni
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Debiti verso Casse professionali
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Ruoli già inseriti in rateazioni decadute non da avvisi bonari
⚠️ Attenzione: non è prevista la procedura di saldo e stralcio per i debiti sotto soglia.
Come funziona la rateizzazione e quali sono le scadenze
Chi vuole aderire deve:
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Presentare la domanda telematica entro il 30 aprile 2026
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Scegliere tra pagamento unico o rateizzazione fino a 54 rate bimestrali
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Pagare la prima rata o l’importo totale entro il 31 luglio 2026
📅 Scadenze principali:
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1ª rata: 31 luglio 2026 (senza interessi)
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2ª rata: 30 settembre 2026
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Dalla 4ª in poi: 6 rate l’anno (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre)
Importante: anche un solo giorno di ritardo comporta la perdita del beneficio e la ripresa delle azioni di recupero coattivo. Nessuna tolleranza è prevista.
Perché conviene agire subito (e cosa si rischia a rimandare)
Aderire alla rottamazione-quinquies non significa solo pagare meno. Comporta anche vantaggi pratici e immediati, tra cui:
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Sospensione delle procedure esecutive e cautelari (pignoramenti, ipoteche, fermi auto)
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Possibilità di ottenere il DURC regolare
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Nessuna segnalazione di inadempienza per appalti pubblici o rimborsi fiscali
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Estinzione dei contenziosi pendenti con rinuncia al giudizio
Tutto ciò è condizionato al pagamento della prima o unica rata entro la scadenza.
Serve aiuto per capire se puoi aderire? Parla con un professionista.
Ogni situazione è diversa: non tutte le cartelle sono rottamabili, non tutte le aziende possono rientrare, e sbagliare significa perdere un’occasione importante per alleggerire la pressione fiscale. Noi siamo a disponibili ad aiutarti contattaci o prenota una consulenza online.
Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.



