Avvisi Bonari pagabili entro 60 Giorni: novità normative e implicazioni per le imprese

by | Mar 5, 2025

Dal 1° gennaio 2025, importanti modifiche normative ampliano i termini per il pagamento degli avvisi bonari e ridefiniscono il quadro delle sanzioni applicabili. Di seguito un’analisi dettagliata delle principali novità introdotte dal D.Lgs. 108/2024 e il loro impatto su imprese e professionisti.

Estensione del Termine di Pagamento a 60 Giorni

La riforma normativa ha modificato gli articoli 2, 3 e 3-bis del D.Lgs. 462/1997, portando da 30 a 60 giorni il termine per:

  • Il versamento dell’importo dovuto a seguito di liquidazione automatica o controllo formale delle dichiarazioni.
  • Il pagamento della prima rata, in caso di scelta di rateizzazione.

Questa disposizione si applica alle comunicazioni bonarie elaborate dal 1° gennaio 2025.

Regole Particolari per le Comunicazioni all’Intermediario

Se il contribuente ha optato per l’invio dell’avviso bonario al proprio intermediario tramite l’apposita casella nel frontespizio della dichiarazione:

  • Il termine per il pagamento o per la prima rata si estende ulteriormente a 90 giorni dalla data di trasmissione.

Comunicazioni di Tassazione Separata: Nessuna Modifica

Restano invariati i 30 giorni per il versamento delle imposte legate alla tassazione separata. In questo caso, le somme non pagate entro la scadenza sono automaticamente iscritte a ruolo con applicazione delle sanzioni per omesso o tardivo versamento.

Periodi di Sospensione degli Avvisi Bonari

Confermata la sospensione dell’invio degli avvisi bonari durante i seguenti periodi:

  • 1° agosto – 31 agosto
  • 1° dicembre – 31 dicembre

Questa misura non si applica in situazioni di urgenza.

Inoltre, il termine di 60 giorni è sospeso annualmente dal 1° agosto al 4 settembre.

Riduzione delle Sanzioni per Omesso Versamento

Il D.Lgs. 87/2024 ha ridotto la sanzione base per omesso versamento:

  • Dal 30% al 25% a partire dal 1° settembre 2024.
  • Per ritardi inferiori a 90 giorni, la sanzione scende al 12,5% (anziché il precedente 15%).

Esempio Pratico di Riduzione delle Sanzioni

Per avvisi bonari elaborati dopo il 1° gennaio 2025:

  1. Liquidazione automatica: Sanzione ridotta al 10% (o 8,33% per violazioni successive al 1° settembre 2024).
  2. Controllo formale: Sanzione ridotta al 20% (o 16,67% per violazioni successive al 1° settembre 2024).

Implicazioni per Imprese e Professionisti

Le modifiche introdotte mirano a garantire maggiore flessibilità ai contribuenti, offrendo più tempo per regolarizzare eventuali anomalie riscontrate dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, resta fondamentale prestare attenzione alle tempistiche per evitare l’iscrizione a ruolo e l’applicazione di sanzioni più gravose.

Suggerimenti per la Gestione Efficace degli Avvisi Bonari

  • Pianificazione delle scadenze: Monitorare attentamente le date di ricezione e i periodi di sospensione.
  • Verifica periodica con il proprio consulente fiscale: Assicurarsi di ricevere eventuali avvisi bonari tramite un intermediario per beneficiare del termine esteso.
  • Considerare la rateizzazione: In caso di difficoltà finanziarie, la rateizzazione può rappresentare una soluzione vantaggiosa.

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Luca Tarabella

Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.

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