Con il messaggio INPS n. 2449 del 7 agosto 2025, è finalmente possibile presentare domanda per la riduzione del 50% dei contributi dovuti da chi si iscrive per la prima volta, nel corso del 2025, alla Gestione INPS artigiani o commercianti. Un’agevolazione importante, che può alleggerire il carico contributivo nei primi anni di attività.
Vediamo insieme chi può beneficiarne, come fare domanda e quali sono i vantaggi e le criticità da considerare.
Chi ha diritto alla riduzione contributiva INPS al 50%
L’agevolazione è prevista dall’art. 1, comma 186 della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) e si applica a:
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chi si iscrive per la prima volta nel 2025 alla Gestione artigiani o commercianti INPS;
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le attività avviate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025;
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soggetti che non hanno svolto attività autonoma nei periodi precedenti;
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chi rispetta i limiti degli aiuti “de minimis” previsti dal Regolamento UE n. 2831/2023.
La riduzione si applica per i primi 36 mesi consecutivi dall’avvio dell’attività o dalla prima iscrizione, anche in caso di passaggio da artigiani a commercianti (e viceversa) o variazione di sede.
Come si presenta la domanda: la guida pratica passo passo
L’INPS ha finalmente abilitato il portale per l’invio delle richieste. Ecco come presentare correttamente la domanda:
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Accedi al sito INPS e vai su:
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“Imprese e Liberi Professionisti”
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“Esplora Imprese e Liberi Professionisti”
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Sezione “Strumenti”
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“Vedi tutti”
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“Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”
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Clicca su “Utilizza lo strumento”
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Accedi con SPID di livello almeno 2, CNS o CIE 3.0
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Compila la domanda dichiarando anche di non aver superato i limiti previsti per gli aiuti de minimis
Posso già pagare i contributi ridotti?
Sì. Anche se il portale è stato aperto solo ad agosto, la riduzione si applica retroattivamente.
Come chiarito dalla circolare INPS n. 83 del 24 aprile 2025:
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se hai già versato contributi in misura piena, potrai compensare l’eccedenza nelle rate successive (es. quella del 17 novembre 2025);
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se invece stai iniziando ora a versare, puoi applicare subito la riduzione del 50%.
Attenzione: è importante presentare la domanda anche se si è già iniziato a pagare i contributi, per regolarizzare la propria posizione.
Cosa succede se non si hanno i requisiti?
L’INPS eseguirà controlli successivi. Se emergerà:
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che il richiedente ha già svolto attività autonoma prima del 2025, o
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non rispetta i requisiti richiesti,
l’agevolazione verrà revocata. In tal caso, saranno richiesti i contributi pieni non versati, con sanzioni e interessi calcolati dalla data originaria di scadenza.
Perché è un’opportunità da cogliere
Per chi avvia una nuova attività nel 2025, soprattutto microimprese e freelance, iniziare con un carico contributivo dimezzato può fare la differenza. Questa misura consente di:
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Alleggerire la pressione fiscale nei primi tre anni;
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Pianificare meglio il cash flow;
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Reinvestire le risorse risparmiate nella crescita del proprio business.
Un’opportunità che va colta tempestivamente, con il supporto di un consulente che ti guidi nella compilazione e presentazione della domanda.
Hai avviato la tua attività nel 2025? Verifica se hai diritto alla riduzione del 50% dei contributi
Non perdere questa agevolazione contributiva: ti permette di risparmiare fino alla metà dei versamenti INPS per tre anni. Lo Studio Tarabella ti supporta nella verifica dei requisiti, nella compilazione della domanda e nella corretta gestione contabile e fiscale dell’agevolazione.
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Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.



