Novità in ambito di bonus 110%

by | Ago 31, 2023

Il Decreto Omnibus approvato lo scorso 07/08/2023 prevede una proroga dei termini per il bonus 110%. Vediamo chi è coinvolto dalle novità.

Per gli edifici UNIFAMILIARI e per gli edifici residenziali funzionalmente indipendenti con uno o più accessi autonomi dall’esterno site all’interno di edifici con più unità immobiliari, la detrazione 110% spetta per i costi sostenuti fino al 31/12/2023 (era 30/09/2023).
Nulla cambia sul fronte dei requisiti in quanto a beneficiare della proroga saranno i contribuenti che, alla data del 30/09/2022, risultano aver perfezionato almeno il 30% dell’intervento complessivo.

 

Con un comunicato stampa diramato in data 08/08/2023 Poste Italiane annuncia la riapertura, dal prossimo mese di ottobre, alle seguenti condizioni:

  • I crediti fiscali verranno acquistati esclusivamente in riferimento alle persone fisiche e per le prime cessioni, per un importo massimo di 50.000 euro;
  • si possono cedere crediti derivanti da lavori iniziati prima del 17/02/2023.

Ricordiamo infatti che la cessione del credito e lo “sconto in fattura” resta possibile solo per:

  • interventi finalizzati alla rimozione delle barriere architettoniche,
  • tutti gli altri interventi MA SOLO SE già cominciati prima del 17/02/2023.

Come si prova l’inizio dei lavori prima del 17/02/2023?

Per gli interventi relativi al 110%:

  • per gli interventi diversi da quelli effettuati dai condomini risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), ai sensi dell’art.119 co13-ter DL 34/2020;
  • per gli interventi effettuati dai condomini risulti adottata la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori e risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), ai sensi dell’art.119 co13-ter DL 34/2020;
  • per gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici risulti presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

Altri interventi diversi da quelli 110%:

  • risulti presentata la richiesta del titolo abilitativo, ove necessario;
  • per gli interventi per i quali non è prevista la presentazione di un titolo abilitativo (EDILIZIA LIBERA), siano già iniziati i lavori oppure, nel caso in cui i lavori non siano ancora iniziati, sia già stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori. Nel caso in cui in data antecedente il 17/02/2023 non risultino versati acconti, la data dell’inizio dei lavori o della stipulazione di un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori antecedente al 17/02/2023 deve essere attestata sia dal cedente o committente sia dal cessionario o prestatore mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa ai sensi dell’articolo 47 del dpr 455/2000;
  • per bonus casa acquisti e sismabonus acquisti (dpr 917/86 art.16-bis co1, lettera d), e co3; DL 63/2013 art.16, co1-septies) risulti presentata, da parte del venditore, la richiesta di titolo abilitativo per l’esecuzione dei lavori edilizi.

Se anche tu vuoi analizzare meglio la tua situazione personale, contattaci o prenota una consulenza online.

Luca Tarabella

Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.

Per approfondire questo argomento, possiamo valutare il tuo caso con consulenza specifica ed adeguata.

Leggi anche

Desideri un check up fiscale gratuito della tua azienda?

Scrivici per valutare la tua situazione aziendale.