Il mondo dell’estetica sta cambiando volto: il Disegno di Legge S.1619, presentato in Senato nell’agosto 2025, introduce una riforma profonda che rivoluzionerà la professione di estetista, onicotecnica e truccatrice/truccatore. Un cambiamento che va oltre la burocrazia: si tratta di una vera e propria riorganizzazione del settore, con nuove regole, opportunità e responsabilità.
Perché una riforma per il settore beauty
Dopo oltre trent’anni dalla Legge n.1 del 1990, il settore beauty è diventato un comparto industriale strategico, con oltre 100.000 saloni e un fatturato di circa 7 miliardi di euro.
La nuova riforma nasce per:
– Innalzare la qualità e la professionalità introducendo un esame nazionale obbligatorio;
– Contrastare l’abusivismo, con sanzioni aumentate;
– Riconoscere nuove figure professionali come onicotecnici e truccatori;
– Promuovere la sicurezza e la tutela dei consumatori.
Le principali novità nel settore estetico
Abbiamo creato un ebook digitale gratuito che raccoglie tutte le novità introdotte – sia per la riforma nazionale che per quelle europee – e spiega in modo pratico come adeguarsi senza rischiare sanzioni.
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Quali sono gli aspetti che verranno introdotti o modificati dalla riforma nazionale per il settore beauty? Vediamoli insieme in breve!
ESAME DI ABILITAZIONE NAZIONALE
Sarà obbligatorio per esercitare la professione in autonomia o dirigere un centro estetico.
Anche chi lavora da anni dovrà sostenere la prova per continuare a operare.
NUOVE QUALIFICHE RICONOSCIUTE
Onicotecnici, truccatori e lash/brow artist avranno percorsi formativi specifici e la loro professione sarà finalmente riconosciuta.
RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO
Grandi cambiamenti per combattere anche l’abusivismo! Si prevedono multe fino a 50.000 euro e sospensione dell’attività per chi esercita senza abilitazione.
INTRODUZIONE DEL MODELLO “AFFITTO DI CABINA”
Una formula che permette a professionisti abilitati di lavorare in autonomia all’interno di un centro estetico già avviato, con vantaggi ma anche rischi fiscali se mal gestita. Questo modello è già attivo all’estero.
SPECIALIZZAZIONI E NUOVE MATERIE DI STUDIO
Arrivano corsi dedicati all’estetica oncologica e un aggiornamento obbligatorio delle competenze su cosmetologia, fisiologia, chimica e marketing. L’obiettivo? Far diventare i proprietari di centri estetici e i professionisti dei veri imprenditori.
Attenzione alle scadenze europee!
Alla riforma nazionale si aggiunge una scadenza immediata: dal 1° settembre 2025 è stato vietato l’uso di prodotti per unghie contenenti sostanze TPO e Dimethyltolylamine. Una mancata conformità può costare multe fino a 30.000 euro e la sospensione dell’autorizzazione a lavorare.
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Come prepararsi
La riforma non è ancora legge al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo (novembre 2025), ma ignorarla sarebbe un errore. Per non risultare impreparato ogni professionista dovrebbe già:
- Verificare i propri requisiti e pianificare il percorso verso l’esame di abilitazione;
- Aggiornare i propri prodotti in base alla normativa UE;
- Monitorare i corsi regionali per nuove qualifiche o specializzazioni;
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Richiedere supporto fiscale e legale per eventuali contratti di affitto di cabina.
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Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.



