Vuoi pagare metà dei contributi artigiani e commercianti?

by | Gen 20, 2025

La Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 186, L. n. 207/2024) ha introdotto un’importante novità per chi avvia un’attività imprenditoriale come artigiano o commerciante:

Riduzione al 50% dei contributi previdenziali IVS per i primi 36 mesi continuativi, riservata ai neoiscritti alla gestione INPS nel periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2025.

Requisiti per accedere alla riduzione

  • Essere artigiano o commerciante e avviare l’attività nel 2025.
  • Non aver mai effettuato iscrizioni precedenti alla gestione IVS artigiani/commercianti.
  • Possono beneficiare dell’agevolazione anche collaboratori familiari e soci lavoratori al primo ingresso.
  • L’agevolazione è alternativa alle altre riduzioni contributive, come quella al 35% prevista per i contribuenti in regime forfettario.

Esempio pratico di riduzione contributiva

Contributi INPS dovuti sul reddito minimale per il 2025:

  • Importo pieno: circa € 4.200 annui.
  • Importo ridotto al 50%: circa € 2.100 annui.

Con questa riduzione, si avrà un risparmio di circa € 2.100 annui sui contributi fissi. Tuttavia, è importante sapere che:

  • Ai fini pensionistici, i mesi accreditati saranno proporzionati alla contribuzione effettivamente versata (esempio: per ogni anno coperto dall’agevolazione, si maturano 6 mesi di contribuzione invece di 12).

Rapporto con la riduzione contributiva al 35% del regime forfettario

Per chi opera in regime forfettario, è prevista un’agevolazione contributiva del 35% per 5 anni. Tuttavia, la riduzione al 50% introdotta nel 2025 è alternativa a questa misura. In pratica, il contribuente deve scegliere tra:

  • Riduzione al 50% per 36 mesi (3 anni): con un abbattimento maggiore per un periodo più breve.
  • Riduzione al 35%: con un’agevolazione più contenuta ma di durata superiore.

In alcuni casi, potrebbe essere possibile beneficiare prima della riduzione al 50% per i primi 3 anni e, successivamente, accedere alla riduzione al 35% per i mesi residui fino al termine del quinquennio previsto. In attesa di conferme ufficiali da parte dell’INPS, questa possibilità rappresenta un’opzione interessante per massimizzare i benefici fiscali.

Modalità di richiesta

La domanda di riduzione dovrà essere presentata telematicamente all’INPS. Le modalità operative e le scadenze specifiche saranno comunicate direttamente dall’Istituto. Consigliamo quindi di rimanere aggiornati e di preparare fin da ora la documentazione necessaria per facilitare la procedura.

 

Luca Tarabella

Dottore Commercialista e Revisore Legale, opero professionalmente nel campo della consulenza fiscale e societaria, con un particolare focus nell’ambito dell’analisi di bilancio, del controllo di gestione, della pianificazione fiscale e dell’ecommerce. Sono attualmente Revisore Legale e Membro del Collegio Sindacale di Spa ed Srl.

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